Un punto sul SEO/SEM a IAB Seminar 2011

Un punto sul SEO/SEM a IAB Seminar 2011

Tornato da una interessante giornata di Search Engine Marketing e Search Engine Optimization organizzata da IAB a Milano, condivido alcuni spunti interessanti emersi dalla giornata.

1) OLTRE IL SITO: oramai il sito non e’ piu’ il “centro” della comunicazione online. Un’azienda, associazione o museo oggi comunica con un insieme di strumenti, quali sito, Facebook fan Page, canale YouTube, Pagina Linkedin, ecc. che non necessariamente devono spingere per forza al sito, se l’obbiettivo può essere raggiunto direttamente su uno di questi canali. Anche le metriche devono rendersi conto di questa situazione che non e’ più sito-centrica, ma direi “brand-centrica”. Cio’ che conta e’ il brand, e il contenuto, e come viene declinato sui vari media.

2) INTEGRAZIONE DEI “LIKE” NELLA RICERCA: la fine della struttura sito-centrica fa si’ che il numero e la qualità dei link entranti non saranno più in futuro il metro principale della valutazione del ranking di un sito. Nel mondo del web sociale contano i “like” degli utenti. Facebook, che secondo alcune voci lancera’ presto un proprio motore di ricerca, certamente si baserà molto sui “like” dati dagli utenti anche ai siti tramite i “like” button. Google implementerà presto una funzionalità analoga, un bottone con cui gli utenti esprimeranno il gradimento sui risultati di una ricerca.

3) CRESCITA DEL MOBILE SEARCH: il mobile e’ certamente una nuova frontiera, pero’ vale sempre la pena di ricordarsi che non ha ancora espresso quasi nulla delle sue vere potenzialita’. Un relatore ha elencato in una slide cio’ che lo smartphone sa di te:

* chi sei
* dove ti trovi
* da dove vieni
* cosa hai cercato sul web
* chi sono i tuoi amici ( e quelli con cui interagisci di più)
* …

un paradiso per il marketing, un incubo per la privacy, un’opportunità (se ben usata) per tutti.

I video dei vari interventi dovrebbero essere postati tra un po’ su www.iabseminar.it. Personalmente raccomando le presentazioni di Google, webranking.it, sems.it, 77 agency, Shinystat e la case history di Privalia.